Archivio di giugno, 2009

Gaypride: una necessità?

26 giugno 2009 di Simone Femia

Domani si terrà il corteo del Gaypride nelle strade di Genova.

Liberi di manifestare, ma anche di rispettare chi non la pensa come loro!

Eh sì, perché temo (spero di sbagliarmi) che vedremo, come è già successo nel passato e a Roma un mese fa, che il corteo sarà una carnevalata di inizio estate, con carri allegorici tra cui non mancheranno quelli irriverenti, irrispettosi e offensivi verso la Chiesa cattolica (di cui faccio parte), il Papa, i vescovi e in particolare il nostro Arcivescovo di Genova e Presidente della CEI, il cardinale Bagnasco.

Giusto ieri il ministro Rotondi si è recato ad un incontro organizzato dal Gaypride ed ha annunciato che è giusto regolamentare le coppie di fatto anche quelle omosessuali, senza la possibilità di adottare figli. Avrei preferito che il ministro, invece di portare avanti iniziative che fortunatamente il governo non condivide, avesse annunziato altre iniziative a favore delle vere necessità che oggi interessano gli italiani (adottare misure economiche che rimettano in moto l’economia, creando posti di lavoro; interventi a sostegno delle famiglie). Non mi pare che la regolamentazione delle coppie di fatto sia un’emergenza o una necessità italiana e a chi sostiene che altri paesi europei hanno adottato il regime delle coppie di fatto, non vede perché l’Italia debba seguirli. Un precisazione: la Francia ha adottato le coppie di fatto, ma è anche vero che ha già in regime il quoziente familiare, quale fondamento delle politiche familiari, cosa che in Italia non c’è. Allora la  priorità è il quoziente familiare e il sostegno alla famiglia, quella stessa famiglia che è alla base dell’economia italiana con le sue piccole-medie imprese che hanno permesso al nostro Paese di attenuare gli effetti della crisi economica: le imprese invece di indebitarsi presso le Banche, hanno ricorso al risparmio familiare (guardate gli effetti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna di cosa per le imprese e le famiglie  ha significato chiedere prestiti alle banche!).

Tornando alle rivendicazioni delle coppie di fatto omosessuali, rispondo che gli strumenti giuridici privatistici per garantire diritti e doveri reciproci già esistono e il movimento gay non si aspetti un riconoscimento pubblico tra matrimonio eterosessuale/naturale e quello omosessuale perché solo il matrimonio fondato sul diritto naturale è alla base della società.

Tuttavia condanno fermamente i fenomeni di razzismo e discriminazione verso le persone omosessuali in riferimento al recente episodio di Napoli, ma non si dica che ciò sia colpa di chi non condivide le battaglie politiche/ideologiche di chi manifesta al gaypride. In quel episodio sono da condannare chi ha perpetrato la violenza (skinhead) e chi si è mostrato indifferente in diretta all’episodio, quindi non mi si chiami in causa altri attori.

Ricordo che alle elezioni politiche 2006 il ministro Calderoli, leghista ancora oggi al governo, aveva avuto il pessimo gusto di mostrare al TG1 una maglietta che fece scandalo tra i credenti musulmani perché non rispettosa di Maometto. Si gridò allo scandalo, i giornali di sinistra (radical-socialisti e comunisti), le TV e diversi programmi ne fecero una bandiera contro il ministro per il poco rispetto. Ma dal quel giorno ad oggi i quiei media e quegli stessi giornali hanno mai criticato e definito irrispettosi quel movimento gay che in ogni manifestazione (vedi  Roma in maggio 2009) critica e offende la Fede cattolica, Gesù, Maria e la Chiesa tutta?

SIMONE FEMIA

Categoria: Ultime news | No Commenti »

Europee 2009: l’Unione di Centro si conferma con il 6,5% dei voti!

8 giugno 2009 di Simone Femia

L’Unione di Centro si conferma alle elezioni europee 2009 con 1.996.901 voti, pari al 6.5% dei voti!
Nella Circoscrizione Nord-Ovest, l’UDC ottiene 460.494 voti, pari al 5,29%, con un seggio!
Nel Municipio V Valpolcevera l’UDC prende 1322 voti, pari al 4,73%!
LUCA VOLONTE’ prende 143 preferenze, primo sugli altri candidati!
VOLONTE’ primo anche nel Municipio Centro-Ovest (Sampierdarena-San Teodoro)!
Sebbene il buon risultato complessivo in Genova, Luca Volontè non sembra andare in Europa.
Sarà Magdi Allam a rappresentare l’Unione di Centro nel Parlamento europeo!
Buon lavoro!
…Ringrazio tutti gli elettori che hanno dato il loro voto all’UDC in Municipio e in tutta Genova!

Categoria: Elezioni europee | No Commenti »

Vota UDC…Vota Unione di Centro!

3 giugno 2009 di Simone Femia

Europa

Carissimi,
il 6 e 7 giugno 2009 si andrà a votare per l’elezione dei membri italiani al parlamento europeo.
Ad oggi tra tutti i partiti politici sullo scenario si è parlato di tutto: veline, gossip, voli di stato, ecc…ma non si è parlato di Europa, dei suoi valori fondanti, delle prospettive di integrazione, di lavoro, delle aspettaitve dei giovani.
L’UNIONE di CENTRO si è sottratta ad un confronto distruttivo, fatto di insulti, per proporsi come un alternativa seria e di valori per portare nel cuore dell’Europa.
L’Unione Europea, oggi, influenza notevolmente con regolamenti, direttive e sentenze della Corte quelle che sono le agende politiche degli stati membri.
L’Italia deve poter decidere e decidere bene.
L’UDC si propone di dare il proprio contibuto in tema di:
-tutela delle radici culturali cristiane dell’Europa;
-accoglienza e immigrazione nel rispetto della nostra identità;
-tutela della vita fin dal concepimento e della famiglia a partire dalla quale si applica il principio della sussidiarietà;
-politica estera volta al multilateralismo;
-collaborazione tra forze dell’ordine nazionali per combattere le associazioni a delinquere;
-politica energetica integrata tra Paesi;
-scambi culturali e prospettive di lavoro per i giovani!
Per questo il programma, questa il futuro di un’Europa che vuole essere vicina ai suoi cittadini!!!
Scegli l'Italia. Vota UDC
Vota e fai votare UDC, Unione di Centro.
Scrivi VOLONTE’!

Categoria: Ultime news | Commenti disabilitati