5 luglio 2009 di Simone Femia
Il sindaco di Genova, pardon LA sindaco, ha rinnovato la giunta a seguito delle elezioni europee che si sono tenute circa un mese fa.
L’unica novità che osservo è l’INCOERENZA politica: in giunta ritornano i Verdi con lingresso di Pinuccia Montanari.
Non conosco il nuovo assessore sotto il profilo professionale dunque non saprei dare un giudizio però consto il placet del segretario regionale dei Verdi, Cristina Morelli, che afferma il raggiungimento di un accordo programmatico con la Giunta.
Sorge spontanea una domanda: i Verdi che dall’inzio dell’anno con il Dibattito Pubblico si sono battutti contro la gronda, che hanno affisso manifesti a dichiarare che sono contrari a questa infrastruttura, oggi come mai entrano in giunta con una coalizione di sinistra che appoggia la gronda? L’ accordo programmatico mi stona: o i Verdi hanno cambiato idea e hanno preso in giro i tanti cittadini a cui erano a fianco nella battaglia contro la gronda oppure pensano con un’assesore di convertire la giunta e la Sindaco a dire no alla Gronda?!
Lascio a voi il giudizio di questa scelta e l’amarezza di quei cittadini che speravano in un vero e serio partito ambientaliasta che invece si è rivelato un cacciatore di poltrone e di potere!
SIMONE FEMIA
Categoria: Ultime news |
No Commenti »
5 luglio 2009 di Simone Femia
E’ prossimo il G8 all’Aquila dal 8 al 10 luglio.
Nei giornali e telegiornali si susseguono le inteviste ai leader della Terra. Tra questi quella del presidente USA Barack Obama fatta dal quotidiano l’AVVENIRE, quotidiano i cui articoli e interviste sono riportati da laici e non dai vescovi, sebbene questo sia il giornale della Conferenza Episcopale italiana (perchè a dire dei molti sembra che ci scrivino i vescovi su questo giornale, quando la stragrande maggioranza degli articoli sono scritti da laici credenti e non credenti).
Un presidente Obama alla cui elezione molti hanno considerato come l’homo novus della politica americana, ma che di fatto si pone in continuità, con alcune piccole grandi differenze, con la gestione Bush. Sì, è il primo presidente nero e questa è una grande conquista per un Paese, quello americano, in cui la lotta tra bianchi e neri è stata molto feroce.
Tuttavia Obama non sarà così tanto il cambiamento come alcuni pensano.
Brevemente.
In politca estera il segno è chiaro: mantenere tutte le posizioni in Afganistan e Iraq, con una più ampia collaborzione internazionale, ma nessun ritiro; poi al momento non si vedono exploit nel risolvere la questione israeliano-palestinese.
In poltica interna: timide intenzioni nella sanità meno privata e più pubblica, anzi talmente pubblica che il presidente ha intenzione di utilizzare fondi pubblici, invece che contro la disoccupazione, per la ricerce sulle cellule staminali embrionali, tema molto sensibile perchè l’embrione fin dal concepimento è vita e non un grumo di cellule come alcuni pensano di dire. Dunque prudenza! Ad oggi non c’è nessuna risultato per la cura delle malattie con le cellule staminali embrionali a differenza delle cellule staminali adulte! Prendete in esame le riviste scientifiche e ve ne accorgerete.
Infine l’incentivazione dei contracettivi contro l’aids (perchè invece non pensiamo di curarla e di inverstirci su? Non mi sembra che il preservatico curi l’aids?!), le scelte abortiste (c.d. pro-choise) e pro omosseuali condiscono le politche socio-sanitare di questa nuova presidenza americana in un cocktail micidiale.
La tutela della vita e una sana e naturale concezione dell’uomo e della donna sono alla base dele bene comune e dell’interesse della comunità.
Qua l’intervista.
“Avvenire” intervista ad Obama 1
“Avvenire” intervista ad Obama 2
SIMONE FEMIA
Categoria: Ultime news |
No Commenti »